Il matrimonio? Diventa low cost
Mercoledì 20 Maggio 2009 19:06

Questo matrimonio s’ha da fare. Ma non a “tutti i costi”. Anzi. Perché dopo il volo, la vacanza, dopo l’automobile, la moda, anche il matrimonio diventa low cost. Una tendenza sempre più diffusa, dalle partecipazioni alle bomboniere, dall’abito al viaggio di nozze.

I coraggiosi, quelli che hanno deciso di sposarsi nonostante la crisi, hanno dunque lavorato di fantasia, riuscendo a sbalordire amici e parenti e a ridurre la nota spese anche del 50 per cento. La prima rinuncia è stata quella delle bomboniere . Noi consigliamo l'angolo dei confetti, da offrire al momento dei dolci.

L'addobbo floreale è stato ridotto, molti hanno richiesto una scenografia più agreste: di moda quest’anno è la lavanda. Grande risparmio anche sul noleggio delle auto: poche ormai le limousine, a vantaggio di macchine meno esigenti, spesso di proprietà di amici. La lista di nozze nei negozi di arredamento è stata sostituita quasi del tutto dal viaggio di nozze a quota. La conferma arriva proprio dalle agenzie. La maggior parte dei giovani che si sposano vivono già insieme, o comunque hanno già una casa, non hanno bisogno di elettrodomestici o oggetti d’arredamento. Decidono quindi di puntare su un viaggio che non rifaranno probabilmente mai più. Le mete più ambite quest’anno sono, ad esempio, gli Stati Uniti, la Polinesia, l’Australia.

Ma c’è chi giura che la tanto utile lista di nozze tiene ancora, anche se, ovviamente, ha dovuto adeguarsi alle tendenze low cost. Quando scelgono, gli sposi non dimenticano mai oggetti a basso costo, alla portata di tutti, perché spesso tra gli amici ci sono studenti. E’ sbagliato dire che non c’è più la lista nozze, spesso è doppia: quella classica viene affiancata al viaggio di nozze.

Per il servizio fotografico e le riprese, gli sposi possono arrivare a spendere anche 2000 euro. Una cifra improponibile se si pensa che secondo i seguaci del low cost tutto deve rientrare nei 10 mila. Ci capita spesso di avere richieste del tipo: voglio risparmiare, ma non ho riscontrato una vera e propria crisi nel settore dei matrimoni. Certo, almeno il 50 per cento degli sposi non ci chiede più il video.

Carla e Francesco si sposeranno il 12 settembre, ma sulle foto hanno le idee chiare: hanno chiesto al fotografo di andare solo in chiesa, hanno affidato il filmino al vicino di casa e su ogni tavolo lasceranno una wedding camera, una macchina fotografica usa e getta. La imbusteranno in modo carino così da personalizzarla e lasceranno il resto alla creatività degli invitati.

Anche per l’abito da sposa, il sogno di ogni ragazza, c’è qualche utile accorgimento all’insegna del risparmio. Ed è soprattutto in chat che novelle spose, veterane del matrimonio e future consorti si scambiano consigli e raccomandazioni. Chiedi i modelli delle sfilate , una sorta di usato già finito in tintoria. Risparmi tantissimo.

E c’è chi parla di noleggiare l’abito, di comprarlo su eBay, di girare i mercatini specializzati, di scegliere i modelli della stagione passata. Certo, il punto dolente resta il ristorante. Perché pranzo e cena non costano mai meno di 80 o 90 euro a persona. Ma, anche qui, tantissime le “sperimentazioni”: light lunch, buffet all’aperto, aperitivi in spiaggia, feste informali.

Delia e Mihai si sono sposati in un Bed and Breakfast a Lascari, sul mare: 100 invitati, i testimoni in pantaloncini, lo sposo vestito di lino la torta comprata in un bar, come viaggio di nozze un last minute in Tunisia. Certo, serve una buona dose di coraggio per sfidare le aspettative di genitori, suoceri, parenti.

Ma, per tutti quelli che sanno osare, dal cielo arriva una buona notizia. La compagnia aerea EasyJet sta verificando se i suoi piloti hanno una licenza per celebrare i matrimoni: in un futuro prossimo i fidanzati potranno sposarsi tra le nuvole, durante il volo Milano-Parigi, atterrando dopo il fatidico sì nella città più romantica del mondo.

Chi vuole, può dunque rassicurare mamma e papà: oggi, un vero matrimonio da fiaba è specialmente low cost.